COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO A NEW YORK

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Dopo essere stato a New York la primavera scorsa per un impegno universitario, Davide ha deciso che valeva la pena ritornarci e io lo accompagno molto più che volentieri; abbiamo già i biglietti aerei in mano e questa estate dal 21 al 30 luglio saremo nella Grande Mela!

In realtà non so bene cosa aspettarmi da questa città e credo che quando sarò lì non riuscirò a realizzare bene di esserci davvero e ci metterò qualche giorno ad ambientarmi. Tutti noi crediamo di conoscere NY come fosse un patrimonio di conoscenza comune, basti pensare agli innumerevoli film o libri che sono ambientati proprio in questo luogo. Primo tra tutti, come Lisbona è di Tabucchi o di Pessoa, New York nel mio cuore è indubbiamente di Salinger, o meglio del giovane Holden Caulfield. Anche se credo che la città descritta in quelle pagine sia ormai perduta per sempre. Ma tra i riferimenti più famosi ci sono anche l’amore di Woody Allen per Manhattan, il mito di Audrey in Colazione da Tiffany, e per essere un pochino più frivoli non si possono dimenticare i personaggi dell’Upper East Side in Gossip Girl, che ricordo di aver seguito con costanza durante gli anni del liceo.

Non so se New York corrisponderà alle mie aspettative o se all’opposto le capovolgerà completamente, fatto sta che cercherò di avere la mente il più aperta possibile, e vi farò sapere negli articoli che seguiranno a questa esperienza (Cosa fare a NY, Dove mangiare, Itinerari..).

Anzi se avete dei consigli riguardo a questa meta scrivetemeli pure nei commenti e vi sarò molto grata!

Questo vuole essere un post molto pratico su come ORGANIZZARE e PIANIFICARE un viaggio nella Big Apple. Voglio passare in rassegna tutti gli step che bisogna affrontare e tutte le cose utili da sapere prima di partire.

Empire State Building, NYC

FUSO ORARIO

Il fuso orario di New York, trovandosi nella East Coast, è di 6 ore indietro rispetto all’ora italiana. Questo significa che se in Italia sono le 11 nella Grande Mela saranno le 5 del mattino. Per alcune settimane a marzo il fuso orario diminuisce a – 5 ore per via dell’ora legale, che invece in Italia comincia l’ultima domenica del mese.

Trovate maggiori informazioni riguardo al fuso orario qui.

DOCUMENTI

Il mio passaporto e la sua inconfondibile cover rosa

Parliamo ora di formalità, per andare a New York dovete essere in possesso di:

  • Passaporto Elettronico, unico tipo di passaporto che viene rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006. Ovviamente dev’essere in corso di validità, cioè valido per almeno 6 mesi oltre la data di soggiorno nel paese.
  • ESTA (Electronic System for Travel Authorization)

Il Passaporto è rilasciato ai cittadini italiani e per i maggiorenni ha durata decennale. Dopodiché non si può rinnovare ma si deve rifare tutto da capo e quindi richiedere l’emissione di un nuovo passaporto. Per richiedere il passaporto dovete recarvi con tutta la documentazione necessaria all’apposito Ufficio Passaporti della Questura di Polizia. Una bella novità che permette di evitare  le lunghe code è che potete consultare, sul sito della polizia di stato, l’agenda e prenotare l’appuntamento direttamente online.

Maggiori informazioni le trovate nel sito della polizia di stato.

Se intendete recarvi negli Stati Uniti per viaggio d’affari o (come nel nostro caso) per turismo potete usufruire del Visa Waiver Program, ovvero del viaggio senza visto. Per usufruire del programma è necessario:

  • viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo
  • rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
  • possedere un biglietto di ritorno.

Per viaggiare con il Visa Waiver Program si deve richiedere un’autorizzazione al viaggio che è elettronica e si chiama ESTA (Electronic System for Travel Authorization) prima di salire a bordo del vostro aereo verso gli Stati Uniti. L’Esta è rilasciata online dall’autorità statunitense, previo pagamento di una tassa ($ 14), anche questa pagabile online.

Maggiori informazioni sull’ESTA le trovate qui. Ecco invece il sito ufficiale dove pagare l’ESTA. Attenzione alle truffe, l’impiegato dell’ufficio passaporti ci ha spiegato che alcuni siti (non ufficiali) vi forniscono sempre un visto valido ma pagate una sovrattassa (ad esempio invece di 14 dollari lo pagate 20$).

VOLO E HOTEL

Per trovare il volo più economico e più conveniente, anche in termini di tempistiche e scali, ho passato in rassegna decine e decine di compagnie aeree, europee e non, e alla fine ho prenotato con Alitalia! Anche se in realtà la tratta (Venezia Marco Polo VCE – JFK New York) è operata da una compagnia americana che si chiama Delta.

La cosa migliore è che si tratta di un VOLO DIRETTO. Paradossalmente questo volo diretto era molto più economico di altri che avevano scali davvero eterni, quindi se partite anche voi da Venezia questa secondo me è la soluzione migliore. A testa abbiamo speso circa 500 euro del biglietto aereo, prenotando con circa quattro mesi di anticipo.

Per quanto riguarda l’Hotel, la nostra ricerca si è basata su alcuni requisiti molto rigidi:

  • Deve essere in una posizione centrale, ma al tempo stesso non troppo rumorosa (Davide la scorsa volta alloggiava all’Hilton a Times Square e non ha dormito nulla);
  • Deve avere il parquet in stanza e non la moquette;
  • Deve avere il Wifi gratuito, vi sembrerà strano ma a New York questo servizio è molto spesso a pagamento e ve lo fanno pagare quanto  l’oro (anche fino a 15$ al giorno!);
  • Deve avere un costo compreso tra i 200$ e i 300$ a notte (vi sembrerà molto ma in realtà a NY gli alberghi sono molto cari, e NON c’è via di scampo). Potreste risparmiare qualcosina prenotando una sistemazione a Long Island, BrooklynHoboken o Jersey City, ma siete distanti dal centro e dovete considerare che le tempistiche per raggiungere i punti di interesse si allungano.

Vi sembra una mission impossible?

E invece no!

In realtà qualcosa del genere l’abbiamo trovata, soddisfa tutte le nostre aspettative e le supera pure: è il bellissimo Hotel The Time sulla 49th strada, vicino a Times Square. Pur essendo in una posizione centralissima, a 300 metri dai teatri di Broadway, si trova in una zona abbastanza silenziosa (Midtown Manhattan), le camere sono davvero deliziose e hanno il parquet (una rarità nei paesi anglosassoni), il wifi è  gratis e il costo è abbastanza contenuto. Una delle cose che sono certa apprezzerò del soggiorno presso il The Time Hotel saranno sicuramente le porte USB sui comodini, in modo tale da non avere problemi con gli adattatori quando si carica il cellulare, e i prodotti da bagno Maison Margiela. Forse vi interesserà sapere che l’albergo ospita in loco il ristorante Serafina con specialità italiane (non vergognatevi, capita a tutti di sentire la mancanza di una buona pizza), il cocktail bar LeGrande Lounge, e un centro fitness aperto 24 ore su 24 (ma chi ci va in palestra in vacanza?). Ad ogni modo ve lo consiglio ancora prima di averlo provato!

Qui il loro profilo Instagram.

ATTENZIONE: Pagando la prenotazione dell’albergo abbiamo avuto una brutta sorpresa, che nulla ha a che vedere con la correttezza del personale dell’hotel, che anzi sono stati gentilissimi e ci hanno risposto subito, ma solo con la nostra ingenuità a tal proposito, e riguarda le temibili tasse di soggiorno. Abbiamo pagato circa il 20% in più del totale finale di tasse, ad esempio se il totale era 3100$ abbiamo pagato 3700$ (ci sono 600$ di differenza!). Quindi informatevi, perché non sempre sono comprese nel prezzo finale.

ASSICURAZIONE SANITARIA

 L’assicurazione sul volo è a vostra discrezione, noi personalmente non la facciamo mai. Ma se vi recate negli Stati Uniti l’assicurazione sanitaria non può essere un optional, perché andarci senza vorrebbe dire essere totalmente incoscienti. Non voglio terrorizzarvi ma senza assicurazione, solo una prescrizione medica, ovvero quella che comunemente chiamiamo ricetta, ha un costo che oscilla tra i 70 e 100 dollari, un ricovero giornaliero si aggira intorno ai 2000 dollari e per una costola fratturata arriviamo a 11.500 dollari.

La polizza ideale dovrebbe avere una protezione sanitaria 24 ore su 24 in caso di malattia o infortunio, è inoltre auspicabile che la compagnia provveda al pagamento diretto delle spese mediche, ospedaliere e chirurgiche, al rimborso delle spese farmaceutiche, alle spese di trasporto verso centri medici e di soccorso e al rimborso di eventuali cure riabilitative e fisioterapiche. Ancora un’altra caratteristica ottimale è nella possibilità di un massimale molto alto o addirittura illimitato.

Il costo di una buona polizza si aggira intorno ai 40-50 euro.

Quale assicurazione scegliere dunque? Tutte le informazioni le trovate qui.

LA MANCIA

Un’altra cosa che non è un optional negli USA è la mancia, magari la cosa potrà stupirvi però dovete pensare che nei ristoranti o nei bar la mancia corrisponde alla quasi totalità della retribuzione del cameriere. Potete non darla solo se il servizio è stato davvero disastroso.

La mancia corrisponde circa al 20% del totale, ed è quindi molto facile da calcolare anche senza calcolatrice. Ad esempio se il conto è di 90$ basta moltiplicare la prima cifra per due (9×2=18), quindi la mancia da lasciare sarà di 18 dollari. Se invece il conto sarà di 50$, la mancia sarà di 10 dollari e via così. A volte sullo scontrino la mancia è già stata calcolata e non dovete aggiungere altri soldi, vi basta controllare se nello scontrino c’è una sezione detta “tip“.

Ci sono però delle variazioni e quindi vi consiglio questo articolo molto utile. Ad esempio la mancia da dare a un barman o ai tassisti si aggira intorno al 10-15%, arrotondando al dollaro successivo, per i facchini dell’aeroporto o dell’hotel e in generale per il servizio al piano la mancia è di 2-4$.

CITY PASS O NEW YORK PASS?

Ma innanzitutto cosa sono?

I Pass dovrebbero semplificare la vostra visita ai monumenti più importanti di New York, a mio parere non ne esiste uno che si possa giudicare il migliore in termini assoluti, poiché ciò dipende da due variabili: quanti giorni rimanete nella Grande Mela e cosa vi interessa vedere. In questo articolo vi presento i due Pass principali: City Pass e New York Pass e poi sarete voi a dover scegliere sulla base delle vostre esigenze.

NEW YORK PASS

Questo pass è dotato di un suo chip e si presenta quindi come una carta di credito. Si possono acquistare diversi carnet da 1, 2, 3, 5 o 7 giorni. I prezzi, in dollari, ovviamente variano ma potete accedere ad alcuni sconti se comprate il pass online sul sito ufficiale. Quindi si acquista la card e si possono visitare tutte le attrazioni incluse, senza limiti di attrazioni visitabili in un solo giorno. Non è possibile invece visitare la stessa attrazione più volte. Il New York Pass sarà attivo da quando visiterai la prima attrazione e si può decidere di ritirarlo gratis direttamente a New York in uno dei vari centri, oppure farselo spedire a casa. Questo Pass include più di 80 attrazioni, le principali sono:

  • Circle Line Cruises
  • Empire State Building
  • Statue of Liberty
  • Food on Foot Tours
  • New York Skyride
  • Top of the Rock
  • Madame Tussauds
  • MoMA
  • The Ride
  • Hop on Hop off Water Taxi

Insieme al New York Pass sono inclusi anche i tour in autobus hop-on hop-off con Big Bus, per due giorni. Il risparmio con il New York Pass per 1 giorno visitando 3 attrazioni è di circa $18; con il pass per 3 giorni visitando tre attrazioni al giorno si risparmiano più di $100. Ovviamente il risparmio maggiore lo si ha con il New York Pass per 7 giorni: visitando 3 attrazioni al giorno si risparmiano più di $270 a persona. I contro di questo pass sono che è sicuramente molto caro.

CITY PASS

Il CityPASS include l’ingresso alle principali attrazioni di New York, e vi permette di risparmiare il 42% sull’ingresso alle 6 attrazioni più belle della città. L’ingresso include (ai link trovate orari di apertura e costi di ciascuna attrazione):

Per visitare le 6 attrazioni incluse, si hanno 9 giorni di tempo a partire da quando si visita la prima. Il costo per un adulto è di US$122 (circa 115 euro). Questo è il sito ufficiale, ed è davvero utilissimo perché in una sezione apposita trovate tutte le informazione riguardanti orari, indirizzi, contatti dei vari monumenti.

IL PROGRAMMA

Foto scattata durante un’intensa sessione di programmazione

Ogni volta che prenoto un volo aereo e mi preparo a partire per una nuova destinazione dedico molto tempo a stilare un programma dettagliato giorno per giorno, mettendo alla prova il mio disturbo ossessivo-compulsivo. In realtà, sono sempre pronta ai cambi di programma ma credo che sia importante avere un piano di base da cui partire, per evitare di perdere tempo e di avere brutte sorprese!
In particolare, per quanto riguarda New York il programma non è una cosa facile da fare perché di cose da vedere ce ne sono davvero tantissime. Ad ogni modo al mio ritorno sarò felice di postarlo sul blog e di condividerlo con voi ma per ora vi dico solamente come sto procedendo.

Innanzitutto, di cosa avete bisogno:

  • LONELY PLANET – NEW YORK CITY: Ho acquistato la versione tascabile della guida di NY della Lonely Planet e pure quella non tascabile perché mi piace spendere più soldi di guide che di volo aereo. Ovviamente scherzo però sebbene non mi piaccia seguire acriticamente i consigli delle guide, ritengo che esse siano uno strumento base indispensabile. All’interno trovate una divisione per i principali quartieri e per ciascuno le informazione su cosa vedere (con i rispettivi orari e prezzi), dove mangiare e i possibili itinerari da cui prendere spunto. Inoltre, trovate una cartina di Manhattan.
  • CARTINA PLASTIFICATA DELLA CITTÀ: la cartina della Lonely Planey è piuttosto basica ed essenziale, quindi ho preferito prenderne anche una più dettagliata e che comprende un’area più vasta della città.
  • PINTEREST: Mi rendo conto di aver sempre sottovalutato questo social network, se così si può definire. In realtà è molto utile per trovare informazioni, consigli e curiosità sulle vostre future mete. Inserendo le parole chiave è possibile scovare immagini che rimandano ad articoli di travel bloggers all-aroud-the-world davvero utilissimi, salvateli nella vostra bacheca dedicata in modo tale da poterli ritrovare facilmente!

COME STO PROCEDENDO..

Insieme a Davide abbiamo innanzitutto selezionato i quartieri della città principali che ci interessa visitare. Indicativamente una zona, o al massimo due zone vicine, corrispondono ad una giornata piena. Per ciascuno selezioniamo musei, attrazioni, monumenti, parchi e attività che ci interessano, controlliamo per ognuno gli orari di apertura e i prezzi e scriviamo su un foglio Word o Excel un possibile itinerario che li comprenda tutti per quella giornata. Nel nostro itinerario includiamo anche i pasti (colazione, pranzo, eventuale merenda e cena) mettendo anche una seconda scelta nel caso in cui ci fossero sorprese.


→  Potrebbe esservi utile consultare la mia bacheca Pinterest dedicata a New York in cui ho raccolto mappe, articoli riguardo a cosa vedere e dove mangiare, itinerari, quartieri, musei, parchi e molto altro. Presto metterò insieme tutte queste informazioni e farò un programma dettagliato giorno per giorno!

ALTRI LINK UTILI & SITI WEB

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Da poco sono Dottoressa in Psicologia dell'educazione, ma ho ancora molta strada da fare. Amo organizzare i viaggi con una precisione che sfiora il disturbo ossessivo-compulsivo, ma resto sempre pronta ai cambi di programma.

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