15 COSE IMPERDIBILI DA VEDERE A VALENCIA

Categories DESTINAZIONI

Cosa vedere a Valencia in un weekend o più giorni, i nostri consigli per vivere al meglio questa piccola grande città, alternando il divertimento in spiaggia alla scoperta delle perle del centro storico. 

Hola! Per la prima volta sono stata in Spagna! In particolare a Valencia, dove ho trovato tutto ciò che mi aspettavo: del buon cibo, un clima ideale con un sole caldo e un venticello costante, e ho potuto approfittare dell’accoglienza che contraddistingue la popolazione iberica.

Valencia mi ha stupita in positivo, è la terza città più grande della Spagna, ma incredibilmente comunica ai suoi visitatori una pace e una tranquillità fuori dal comune. Mi ha colpita in particolare per la sua caratteristica di essere versatile, si adatta alle esigenze diverse di ciascun viaggiatore. Infatti, è sia una meta culturale, il centro storico è l’essenza della città e qui si trovano musei, cattedrali e palazzi storici, ma al tempo stesso offre anche spiagge e diverse mete naturalistiche.

Per visitare questa città, calcolando anche qualche escursione nei dintorni a nostro parere sono più che sufficienti 2-3 giorni, un weekend lungo insomma. Per visitare al meglio la città noi abbiamo prenotato una guida, Alessandro, che vive a Valencia da 18 anni, ci ha rivelato tutti i segreti del Centro Storico e ci ha accompagnati durante la nostra escursione naturalistica. Noi siamo stati molto soddisfatti, e ve lo consigliamo, qui trovate il suo sito.

La città delle arti e delle scienze vista dall’alto

Qualche informazione tecnica: Per raggiungere Valencia abbiamo volato con Ryanair (ca. 2 ore di volo), raggiungere il centro storico dall’aeroporto è facilissimo grazie alla comodissima Metro. Per quanto riguarda l’alloggio abbiamo prenotato un appartamento con il sito Airbnb in pieno centro, affittato dall’agenzia Art&Flats. Durate il nostro soggiorno abbiamo compiuto i nostri spostamenti soprattutto a piedi, o in autobus (il servizio degli autobus è efficiente e raggiunge qualsiasi posto in modo capillare).

15 COSE DA VEDERE IN UN WEEKEND A VALENCIA

1. LONJA DE LA SEDA O LONJA DE LOS MERCADERES

La Loggia della Seta, il cui nome più appropriato è Loggia dei Mercanti poiché in questo luogo non si commerciava solamente la seta, è patrimonio dell’Umanità.
Questo edificio venne costruito nel 1469 in stile gotico valenzano, ma alcune sue parti come ad esempio la torre merlata dove venivano rinchiusi i commercianti poco onesti, furono completate in epoche successive. Inizialmente, la Lonja di Valencia venne costruita per la necessità di avere un luogo che fosse dedicato alle numerose operazioni di contrattazione dei prodotti che si commercializzavano nella città: era una sorta di fiera campionaria. Inoltre, questo edificio serviva per mostrare l’importanza economica e politica acquisita verso la fine del XV secolo dalla classe sociale dei mercanti: la borghesia.
Durante la visita ammirate la Sala del Mercato o delle Colonne, e passeggiate nel giardino degli aranci.

Orari: Dal Martedì al Sabato dalle 10 alle 18,  Lunedì e la Domenica dalle 10 alle 14.
Costo: 2 euro – Sabato, Domenica e festivi è gratis.

2. CATTEDRALE DI VALENCIA

La Cattedrale di Valencia è dedicata all’Assunzione di Maria, si trova nel pieno centro storico, e l’entrata principale, in stile barocco, si affaccia su Plaça de la Reina. L’interno è intricato, e vi da la possibilità di osservare i diversi stili architettonici e le diverse costruzioni che si sono susseguite nel tempo; potete noleggiare un audioguida (4 euro) oppure andarci con la guida.
Questa Cattedrale nasconde un piccolo tesoro: conservato in una piccola cappella si trova, secondo i credenti, il Sacro Graal. Si tratta di una coppetta di agata corallina, che risale circa a duemila anni fa, montata successivamente su una base ricoperta di oro, perle e pietre preziose. Che siate credenti o meno è comunque una cosa da vedere, credetemi.

Curiosità: Nella città di Valencia da molto tempo si tramanda una tradizione legata a questa Chiesa e in particolare alla Statuta della Vergine seduta con il bambino Gesù in braccio (Viergen de la Silla) qui conservata. Le donne incinta recitano una preghiera alla Vergine per avere un parto fortunato e dopodiché fanno nove giri completi camminando attorno all’altare, a significare i nove mesi di gestazione. Ancor’oggi le donne incinta rispettano questa tradizione.

3. MERCATO CENTRALE

Questo mercato coperto venne costruito nel 1910 e visitarlo oggi è un esperienza a tutto tondo di sapori, profumi e colori. Qui trovate i prodotti valenciani più autentici come lo zafferano, il riso, il prosciutto, ma non solo! Infatti, potete perdervi tra bancarelle di frutta, verdura, formaggi, spezie, ma anche macellerie e pescherie.

La struttura del Mercato ricorda quella della Torre Eiffel, e vi consiglio di ammirare la bellissima cupola alta 30 metri e decorata con le tipiche ceramiche valenciane.

Curiosità: Il simbolo del Mercato è rappresentato da un pappagallo verde, in spagnolo è chiamato Cotorra, potete osservarlo dall’esterno del mercato poiché si trova sopra la cupola della pescheria, oppure scorgerne il disegno sulla maglietta dei venditori all’interno del mercato. La “Cotorra del Mercat” farebbe allusione al fatto che il mercato non sia un luogo di compravendita veloce e impersonale, ma il posto dei pettegolezzi, del chiacchiericcio, del mercanteggiare e della contrattazione.

Orari: Aperto dal Lunedì al Sabato dalle 7.30 alle 14.30, Chiuso nei giorni festivi e la Domenica

4. PLAYA DE LA MALVARROSA

Quando siamo arrivati a Valencia era ormai tardo pomeriggio, quindi abbiamo preso l’autobus a Plaça de l’Ajuntament e in 20 minuti abbiamo raggiunto Playa de la Malvarrosa per fare un bagno rinfrescante tra le onde.

Si tratta di un’ampia spiaggia di sabbia fine poco distante dal centro, è circondata da bar, locali, ristoranti e da casette basse affacciate sul mare. Vi consiglio di passeggiare sul lungo mare tra le palme al tramonto, magari gustando una panojas cotta sul carbone dai tanti venditori ambulanti.

Malvarrosa al tramonto

5. LA CITTÀ DELLE ARTI E DELLE SCIENZE

La Ciudad de las Artes y las Ciencias è una meta obbligata se venite a visitare Valencia: è il posto ideale dove passeggiare tra scienza e bellezze naturali, ammirando non di meno anche l’architettura originale che la caratterizza. Questa città dentro la città si estende per buona parte su quello che un tempo era il letto del fiume Turia, il quale venne deviato a causa dei frequenti straripamenti, ed è costituita da cinque aree principali, ad opera degli architetti di avanguardia Santiago Calatrava e Félix Candela.

Si compone del Palau de les Arts Reina Sofía destinato all’opera e alle arti sceniche, dell’edificio Hemisfèric, la cui forma ricorda un occhio e che è un cinama Imax e planetario, dell’Umbracle, ovvero un giardino di palme dove poter passeggiare, del Museu de las Ciencias Príncipe Felipe, che ospita un museo della scienza interattivo, dell’Oceanografic, un parco marino all’aperto e infine dell’Ágora, un’ampia piazza coperta e versatile. Nel complesso io l’ho trovato un posto rilassante e curioso, vi consiglio di visitare l’Oceanografico e il Museo delle Scienze, quest’ultimo è interattivo e divertente sia per i bambini che per gli adulti.

Umbracle

Orari: La città delle arti e delle scienze è aperta sempre. Una visita completa impiega praticamente una giornata intera. Il Museo delle Scienze è aperto dal 02/01 al 30/06 e dal 14/09 al 30/12 dalle 10.00 alle 19.00, e dal 01/07 al 13/09 dalle 10.00 alle 21.00. Il costo del biglietto è 8 euro.

6. OCEANOGRÀFIC

Il parco oceanografico di Valencia è il più grande d’Europa, ospita circa 500 diverse specie animali, tra cui mi sento di ricordare in particolar modo i belughini, ma ci sono anche pinguini, squali, leoni marini, pellicani, fenicotteri, meduse danzanti, cavallucci marini, aragoste, Nemo, Dori e chi più ne ha più ne metta! È un luogo davvero suggestivo, dove tutti tornando un po’ bambini ammirando le diverse specie o attraversando il tunnel sottomarino che si estende per ben 70 metri.

L’oceanografic è composto da diversi edifici in cui sono stati ricreati gli ecosistemi di diverse parti del mondo, ad esempio: mediterraneo, zone umide, antartico, artico, climi tropicali ecc
Non perdetevi lo spettacolo serale con i delfini alla sera nell’edificio Delfinario!

Frangipane
Medusine danzanti

Orari: L’oceanografico è aperto indicativamente sempre dalle 10.00 alle 20 e in alta stagione, dal 17/07 al 31/08 dalle 10.00 alle 24.00.
Costo: Il costo del biglietto è di 29 euro (15% di sconto se portate con voi la tessera studenti).

7. BASILICA DE LA VIERGEN DE LOS DESAMPARADOS

La Basilica della Vergine degli abbandonati (o dei derelitti), fu costruita sulle rovine di un foro romano, ha una pianta ovale ed è coperta da una cupola decorata riccamente con degli affreschi che rappresentano l’Apocalisse. L’interno ricorda un pochino la struttura di un teatro in stile barocco, con i palchetti e i decori rococò, è davvero una chiesa curiosa che merita una visita.

8. MUSEO ARCHEOLOGICO DELL’ALMOINA

Questo museo vi permette, con delle soluzioni architettoniche innovative, di ammirare i resti di secoli di storia delle diverse civiltà che si sono succedute nel territorio di Valencia. In particolare i resti di epoca romana e di epoca musulmana.
La visita si svolge nel sottosuolo, su una passerella di vetro da cui ammirare le rovine, si suppone che sotto la superficie di Plaza de la Virgen e della Basilica e della Cattedrale (tutte situate nei dintorni) vi siano ulteriori resti storici ma ovviamente non è possibile effettuare gli scavi archeologici.

Orari: Dal lunedì al Sabato dalle 9.30 alle 19.00, Domenica e festivi dalle 9.30 alle 15.00
Costo: 2 euro, domenica e festivi gratis.

9. JARDÍN DEL TURIA

I giardini del Turia sono un enorme parco urbano che attraversa la città occupando quello che un tempo era il letto del fiume Turia e che oggi invece è uno spazio verde dove passeggiare, andare in bicicletta, e riposarsi all’ombra di una palma.

Ma questa oasi verde non è famosa solo per ospitare la Città delle Arti e delle Scienze, infatti vi segnaliamo anche il bellissimo Parco Gulliver, dove si trova una grande rappresentazione del gigante Gulliver, i cui vestiti e capelli formano scivoli, rampe, scale con cui tutti, adulti e bambini, posso giocare. Inoltre, vi consigliamo di percorrere il Puente del Mar, un ponte pedonale che attraversa i giardini passando sopra ad una piscina rotonda circondata da palme, e il coloratissimo Puente de las Flores (Ponte dei Fiori).

Puente de las Flores

Orari: Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00.
È gratis!

10. CORREOS

“Correos” in spagnolo sono niente meno che le Poste!

In Italia quando sentiamo parlare di ufficio postale corriamo subito ai ripari: non c’è niente di più noioso, alienante, lento e inefficiente di recarsi alle poste per pagare un bollettino o spedire un pacco. In Spagna le cose sono ben diverse e ad ogni modo vi consiglio caldamente di visitare la sede centrale delle poste della città di Valencia.

Il Palazzo delle Poste di trova in Plaça de l’Ajuntament e potete riconoscerlo facilmente grazie alla storica torre del telegrafo che sbuca dal tetto e alla scritta “Correos y Telégrafos”. La costruzione di questo bellissimo palazzo storico risale al 1922 e oggi è splendente grazie ad un recente restauro. Una volta entrati ci si trova in un grande salone ovale, il luogo dove vengono svolte tutte le attività dell’edificio, sopra la vostra testa si trova invece una cupola decorata con vetrate colorate, che rappresentano, tra le altre cose, anche lo stemma della città di Valencia, e nel perimetro della cupola, gli scudi delle 48 province spagnole dell’epoca.

Orari: Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 20.30, Sabato dalle 9.30 alle 13.

11. PALAZZO DEL COMUNE

Per completare l’opera, dopo aver visitato le Poste, attraversate Plaça de l’Ajuntament e dirigetevi verso il Municipio, o appunto, Ayuntamiento.
Entrando nel palazzo ci si trova di fronte ad un imponente ed elegante scala in marmo bianco, salendola si accede alle sale principali: la Sala di Cristallo, la Sala delle Riunioni e infine potete accedere al balcone, per avere una vista speciale della piazza.

Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 15.

12. PARCO NATURALE DELL’ALBUFERA

Abbiamo deciso di dedicare una giornata interna ad un escursione nel Parco Naturale dell’Albufera e visto che ci è piaciuto così tanto ho deciso di scrivere una Pills dedicata che presto troverete sul blog.
Se siete curiosi di sapere dove è nata la Paella, dove poter ammirare i fenicotteri nel loro habitat naturale e vi piacerebbe navigare sulle risaie esplorando le abitazioni dei contadini di un tempo (barracas), allora la vostra curiosità sarà soddisfatta!

Paseo en barca
Fenicotteri in lontananza al Parco Naturale dell’Albufera

13. MERCATO DI COLOMBO

Il Mercato di Colón venne inaugurato alla Vigilia di Natale dell’anno 1917 e nacque dall’esigenza di servire la classe borghese che abitava nella zona e che impiegava troppo tempo a raggiungere il Mercato Centrale o il Mercato di Russafa. La struttura esterna unisce costruzioni in mattoni a soluzioni strutturali che ricordano il genio di Gaudì.

Nel tempo il mercato decadde e attualmente la struttura è popolata da ristoranti, gelaterie e caffetterie per tutti i gusti: insomma è diventato una sorta di mercato gourmet!

14. MIGUELETE

Il campanile della Cattedrale di Valencia è noto come “Torre del Miguelete” in in onore del santo  protettore della città, San Michele Arcangelo. La guida ci ha spiegato una curiosità legata a questa struttura: se osservate bene noterete che i piani in cui è suddiviso il campanile sono tanto più decorati riccamente quanto più si guarda verso l’alto; ciò sta a significare che la persona di fede guarda verso l’alto, verso Dio, alla meraviglia del paradiso, e non solamente a se stessa e hai propri bisogni terreni. Questa è una delle finalità del barocco: la parte più bella è la più scomoda da vedere e da realizzare, quindi sguardo all’insù!

15. PLAZA REDONDA

Nel cuore del quartiere storico di Valencia si apre un piccolo spazio perfettamente circolare circondato da palazzi: Plaza Redonda. In questa piazza da molti secoli si tiene un mercato, e al centro della stessa è situato un pozzo, chiamato dai valenzani “el clot” ovvero “il buco”.

Ps: questo luogo si presta a foto con obiettivo grandangolare.

INFORMAZIONI & LINK UTILI

  • La nostra guida a Valencia Alessandro;
  • Per orari, indirizzi e informazioni supplementari visitate il sito VisitValencia.

Buen Viaje!

 

SalvaSalva

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on TumblrShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page
Da poco sono Dottoressa in Psicologia dell'educazione, ma ho ancora molta strada da fare. Amo organizzare i viaggi con una precisione che sfiora il disturbo ossessivo-compulsivo, ma resto sempre pronta ai cambi di programma.

LASCIA UN COMMENTO